{"id":3216,"date":"2016-03-23T10:42:04","date_gmt":"2016-03-23T10:42:04","guid":{"rendered":"http:\/\/hiyh.info\/?p=3216"},"modified":"2022-08-02T05:01:00","modified_gmt":"2022-08-02T05:01:00","slug":"una-nuova-speranza-per-chi-soffre-di-scoliosi-un-approccio-olistico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scoliolife.com\/stage\/una-nuova-speranza-per-chi-soffre-di-scoliosi-un-approccio-olistico\/","title":{"rendered":"Una nuova speranza per chi soffre di scoliosi \u2013 Un approccio olistico"},"content":{"rendered":"<p>Uno sguardo all\u2019esclusivo trattamento in tre fasi per la scoliosi con approccio olistico del dott. Kevin Lau, chiropratico<\/p>\n<p>In un\u2019epoca in cui la scoliosi \u00e8 vista come molto pi\u00f9 di una semplice curvatura della colonna vertebrale, una visione olistica offre i dettami essenziali della dieta e dell\u2019esercizio fisico, necessari per una soluzione non invasiva e a lungo termine della malattia, supportata dall\u2019uso di dispositivi all\u2019avanguardia quali Meditrac, Vertetrac e Dynamic Brace System (DBS). \u00c8 la storia di Andrea, una donna di 44 anni madre di due bambini, nata con la scoliosi, che ha raggiunto una guarigione completa per mezzo di metodi di correzione non chirurgici. Non solo Andrea ha ottenuto una correzione di 20 gradi, ma ora \u00e8 una persona molto pi\u00f9 felice e pi\u00f9 sana. <\/p>\n<h3 class=\"blcksmall\">Scoliosi \u2013 La situazione attuale<\/h3>\n<p>Recenti ricerche suggeriscono che almeno 1 bambino su 4 affetti da scoliosi dovrebbe ricorrere alla chirurgia. Tale \u00e8 la diffusione di questa malattia, che \u00e8 in pratica una curvatura laterale della colonna vertebrale, che forma una curva a \u201cC\u201d o a \u201cS\u201d, invece di una linea retta.<\/p>\n<p>Storicamente, lo schema di trattamento tradizionale della scoliosi si articola in tre fasi. Il primo passo di solito comincia quando viene osservata un\u2019anomalia nel corpo e i raggi X evidenziano una curvatura. In base allo schema di trattamento che ho implementato, questa fase in generale parte da una precisa valutazione dei gradi di curvatura, una verifica delle abitudini alimentari e quindi con la prescrizione di un programma correttivo, che comprende una dieta ed esercizi fisici appropriati.<\/p>\n<p>Al contrario, nell\u2019attuale situazione, per le curvature con angolo di Cobb inferiore a 20 gradi, di norma si decide di adottare l\u2019approccio dell\u2019osservazione, per vedere se la curvatura se ne va da sola, il che nella maggior parte dei casi non succede. Con questo approccio molto rilassato, quando l\u2019angolo di Cobb della curvatura supera approssimativamente i 25 gradi, la risorsa immediatamente successiva \u00e8 di ricorrere al corsetto e, se anche dopo l\u2019uso di quest\u2019ultimo, la curvatura supera i 40 gradi, allora viene consigliato l\u2019intervento chirurgico, dato il fallimento di qualsiasi altra possibilit\u00e0.<\/p>\n<h3 class=\"blcksmall\">ASPETTARE E VEDERE?<\/h3>\n<p>La ricerca mostra come la tendenza ad aspettare e vedere quel che succede (cio\u00e8 l\u2019osservazione) conduce a danni pi\u00f9 gravi sia per la salute fisica che per quella psicologica e inoltre \u00e8 molto oneroso in termini sociali generali. Alcuni studi stimano che ogni anno negli Stati Uniti vengono eseguiti pi\u00f9 di 20.000 interventi chirurgici di fusione vertebrale. Nella maggior parte dei casi, n\u00e9 i corsetti rigidi n\u00e9 quelli elastici sono efficaci nel prevenire il peggioramento delle curvature e quindi gli interventi chirurgici invasivi.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 bisogno di dire che l\u2019approccio dell\u2019osservazione pu\u00f2 essere molto pericoloso. La scoliosi di norma esordisce con uno spasmo dei muscoli su uno dei lati della colonna vertebrale. Questo pu\u00f2 manifestarsi a seguito di una disfunzione del modo in cui il cervello percepisce la posizione della colonna vertebrale.<br \/>\nEsso spinge la colonna a curvarsi ancora di pi\u00f9 dallo stesso lato, facendo irrigidire muscoli e<br \/>\n legamenti di quella parte. Questo irrigidimento spiega il motivo per cui la colonna si deforma. La tipica forma a \u201cS\u201d inizia a formarsi non appena questo fenomeno comincia a manifestarsi anche dall\u2019altro lato della colonna vertebrale. Per questo motivo \u00e8 meglio interrompere questo processo e arrestare la progressione della scoliosi al pi\u00f9 presto possibile.<\/p>\n<h3 class=\"blcksmall\">Un punto di vista diverso<\/h3>\n<p>D\u2019altra parte, lo schema tradizionale di trattamento \u00e8 ora oggetto di dibattito tra i professionisti della salute. Si avverte una maggiore necessit\u00e0 di vedere la scoliosi come una patologia neurologica che influenza la colonna vertebrale nella forma di una curvatura. <\/p>\n<p>Gli esperti vedono la scoliosi come un sintomo di un problema sottostante pi\u00f9 profondo, che comporta una maggiore disfunzione biochimica e meccanica dell\u2019organismo. Un ottimo esempio \u00e8 il caso di Alisa L., un\u2019insegnante di 56 anni che manifestava colesterolo elevato, gravi problemi digestivi e un forte dolore lombare. Nel mio libro, La Salute nelle tue Mani, ho descritto i miei metodi di trattamento, che comprendono la correzione delle sue abitudini alimentari, nonch\u00e9 il mostrarle come mangiare in modo sano. L\u2019approccio senza farmaci non solo ha alleviato il suo dolore alla schiena con l\u2019uso di Vertetrac e DBS, ma ha anche eliminato i problemi di digestione e normalizzato i suoi livelli di colesterolo. <\/p>\n<h3 class=\"blcksmall\">L\u2019approccio in 3 fasi<\/h3>\n<p>Devo ammettere che vedo i disturbi del corpo umano da un punto di vista olistico e che credo fermamente nel potere del corpo e della mente umani di influenzare la malattia e la salute. In molti casi, dalla riduzione della curvatura della colonna vertebrale di un quindicenne da 45\u00b0 a 28\u00b0, a quella di un settantenne da 16\u00b0 a 4\u00b0, ho utilizzato questi formidabili principi di nutrizione ed esercizio fisico per curare schiere di pazienti affetti da scoliosi. <\/p>\n<p>Il mio approccio di cura della scoliosi segue un approccio multidimensionale in 3 fasi, implementate nel modo seguente:<\/p>\n<p>Fase 1: Identificare le abitudini alimentari, le carenze e i modelli non appropriati che potrebbero essere la causa<br \/>\nche sta alla base della malattia e quindi la soluzione potenziale per arrestare il peggioramento della scoliosi.<\/p>\n<p>Fase 2: Identificare le necessit\u00e0 di esercizio fisico e preparare un programma di fitness personalizzato per il paziente.<\/p>\n<p>Fase 3: Fornire un approccio olistico per ridurre l\u2019impatto della malattia sulla vita del paziente. <\/p>\n<h3 class=\"blcksmall\">L\u2019approccio nutrizionale complessivo<\/h3>\n<p>Sulla base delle scoperte della moderna ricerca nutrizionale, seguo un approccio di categorizzazione esclusivo, per usare l\u2019alimentazione come mezzo per identificare e curare il disturbo. Nella preparazione di un piano di trattamento per un paziente che presenta sintomi di scoliosi, si comincia col determinare i bisogno nutritivi sulla base all\u2019assetto genetico del paziente, suddividendoli per proteine, carboidrati o tipologie miste. Quindi prescrivo un modello di alimentazione, basato sulla dieta paleolitica. <\/p>\n<p>Un mio tipico caso illustra bene l\u2019efficacia di tale dieta paleolitica. Per cominciare, il paziente in questione era in sottopeso, il che appariva in forte correlazione con la sua storia di scoliosi. Messo a dieta con l\u2019uso di cibi fermentati quali il kefir e i crauti, il suo sistema digestivo \u00e8 guarito e il paziente ha imparato a mangiare cibi adatti al suo metabolismo. In questi casi, mi concentro soprattutto nel ridurre gli zuccheri e i cereali e nell\u2019aumentare l\u2019apporto di acidi organici e grassi, comprese le vitamine liposolubili D, K e A.<\/p>\n<p>Altrettanto interessante \u00e8 il caso di Isla W., un\u2019atleta di 24 anni, che ricadeva nella categoria delle proteine a rapida ossidazione, a cui ho prescritto un trattamento correttivo e delle indicazioni nutrizionali.<\/p>\n<p>Simili casi di studio e ricerche dettagliate indicano una significativa correlazione tra i disordini nutrizionali e la scoliosi. \u00c8 interessante che ci sia un\u2019associazione tra la salute delle ossa e quella dell\u2019intestino, che suggerisce in che modo le abitudini alimentari possano aggravare o, per quanto possibile, curare la scoliosi, considerato anche che circa l\u201980% del sistema immunitario risiede nel tratto gastrointestinale.<\/p>\n<h3 class=\"blcksmall\">Il programma di fitness personalizzato<\/h3>\n<p>L\u2019uso di Vertetrac e del Dynamic Brace System (DBS) comporta un\u2019efficace combinazione di allenamento muscolare, che fornisce un sistema di grande trazione dinamica deambulatoria e di trattamento della scoliosi idiopatica molto orientato alle esigenze del paziente. <\/p>\n<p>Basati sulla parola d\u2019ordine di Meditrac, Trazione in movimento, entrambi questi dispositivi, il Vertetrac e il DBS, forniscono un approccio esclusivo al trattamento della scoliosi, adatto al paziente, economico e capace di grandi risultati. Per esempio, il Vertetrac, un sistema di trazione lombare assolutamente unico, va molto al di l\u00e0 dei sistemi di trazione tradizionali. Unisce la trazione a una forza orizzontale per ottenere un trattamento simultaneo tridimensionale, con opzioni di trazione asimmetrica. Da usarsi solo per trazioni molto brevi, sia il Vertetrac che il DBS disturbano i movimenti del corpo in modo minimo. Poich\u00e9 decomprimono e rimodellano la colonna vertebrale, in realt\u00e0 permettono persino di camminare pi\u00f9 agevolmente, stare seduti o in piedi mentre si indossa il dispositivo. <\/p>\n<p>Il mio programma di fitness \u00e8 forse illustrato meglio dal caso di Cher, la cui curvatura spinale \u00e8 peggiorata dai 38\u00b0 della sua diagnosi iniziale all\u2019et\u00e0 di 13 anni, fino ai 55\u00b0 di alcuni anni dopo. Seguendo il mio approccio, ho cominciato a curarla e dopo un intervento di 6 mesi sulle sue abitudini alimentari e un regolare programma di fitness, che comprendeva l\u2019uso di Vertetrac e DBS, la sua scoliosi ha mostrato infine un miglioramento di 15 gradi.<\/p>\n<h3 class=\"blcksmall\">La premessa chiave<\/h3>\n<p>Le mie tecniche terapeutiche si basano su una solida base di abitudini posturali corrette e su uno stile di vita sano. Uniscono la potenza della postura corretta con un insieme di semplici esercizi di stretching specifici per l\u2019equilibrio del corpo, per il core building e l\u2019allineamento del corpo, per ottenere un programma di fitness adeguato.<\/p>\n<p>Per cominciare, comincio con il guidare il paziente nell\u2019individuare i muscoli tesi della sua schiena, identificati dalle zone che provocano dolore quando subiscono un allungamento. In base alla mia opinione, qualsiasi tipo di esercizio di stretching e di rafforzamento pu\u00f2 essere solo di aiuto, se sia il paziente che il dottore conoscono esattamente i punti in cui il corpo non \u00e8 in equilibrio. Il processo prosegue quindi identificando i gruppi di muscoli che sono tesi e le ossa che potrebbero non essere nelle loro corrette posizioni. <\/p>\n<p>In effetti, le pi\u00f9 recenti ricerche sulla scoliosi in realt\u00e0 sono indirizzate alla possibilit\u00e0 di istruire il cervello per mezzo di una serie di esercizi molto specifici per la scoliosi. A causa della supposta origine neurologica del problema, si pensa che questi esercizi possano sviluppare nuovi percorsi neurologici che il cervello \u00e8 in grado di elaborare e quindi curare la patologia.<\/p>\n<p>Attraverso una serie di esercizi di stretching specificamente studiati e di esercizi per l\u2019allineamento del corpo, quali rotazione del collo, riflesso da stiramento, flessione laterale del collo, estensione del collo, allungamento del muscolo elevatore della scapola, piegamento laterale del torso e allungamento lombare per la scoliosi, l\u2019obiettivo della correzione dell\u2019equilibrio interno del corpo e della riduzione dei sintomi della scoliosi pu\u00f2 essere raggiunto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno sguardo all\u2019esclusivo trattamento in tre fasi per la scoliosi con approccio olistico del dott. 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